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fucinedigitali

giovedì, febbraio 27, 2003

Trainstopping: consigli per l'uso

Ecco il sito più aggiornato che ho trovato in rete: http://italy.indymedia.org/. Alcuni dicono sia illegale fermare i treni. A proposito di illegalità e di incostituzionalità, cito un paio di articoli della nostra Costituzione che non vengono considerati abbastanza: "Art. 11. L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

"Art. 54. Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge".
Magari fermare i treni è illegale. Ma mi pare che qui ci siano casi di eversione costituzionalmente molto più pericolosi. Make your choice.


posted by brv3 2/27/2003 02:38:00 PM

martedì, febbraio 18, 2003

Bush ai pacifisti: "non ci fermerete". E allora sei proprio un bastardo!

Ce ne vuole davvero tanto a non essere antiamericani quando si ha a che fare con uno come George W. Bush. Ok, noi ci siamo votati Berlusconi e non è che possiamo metterci troppo a fare i "galli sulla monnezza", però pure Silvietto a confronto mi sembra davvero uno statista (ed è già quanto dire) moderato! Bush davvero spara cazzate che uno mai si immaginerebbe dire da uno degli uomini più potenti della terra. A parte le scelte politiche, che possono essere sempre sindacabili, non condivisibili etc., i modi di questo bifolco texano fanno davvero rabbrividire. E' davvero un ignorante da temere. Un ragazzetto cresciuto troppo a pop-corn (!) e televisione che adesso ha in mano i destini del mondo. Io mi metto le mani nei capelli, ma uno su cui davvero stanno per cadere le bombe sulla testa credo debba essere molto più incazzato di sapere che, per questo coglione cui il padre non ha saputo trovare un nome più originale, rischia di morire. Il discorso politico si fa davvero duro. Scusate, scusate...
posted by brv3 2/18/2003 06:35:00 PM

lunedì, febbraio 17, 2003

Cronache dalla manifestazione di Roma

Colorata, allegra, pacifica: la manifestazione di Roma ha deluso (ancora una volta) le previsioni degli uomini di destra che si aspettavano bandiere USA incendiate e slogan a senso unico. A manifestare c'erano scout, suore, wwf, rete lilliput, verdi, rifondazione, ds, ragazzi e ragazze giovanissimi, uomini e donne più vecchietti (a rappresentare, è evidente, la vecchia europa dipinta da Rumsfield!). C'erano iraqueni, curdi, arabi di vari paesi, israeliani, americani, inglesi, spagnoli. Ho incontrato davvero un po' di tutto.
C'erano poi tutti i rappresentanti dell'Ulivo (meno Boselli). Non so agli altri, ma spero che, almeno a loro, il messaggio sia arrivato: NO ALLA GUERRA SENZA SE E SENZA MA! Speriamo bene :)
posted by brv3 2/17/2003 07:22:00 PM

lunedì, febbraio 10, 2003

Fermiamo la guerra!

Ecco un paio di link utili http://www.fermiamolaguerra.it/ e http://www.facciaditolla.tv/

Facciamo un pò di pubblicità :)
posted by brv3 2/10/2003 01:02:00 PM

venerdì, febbraio 07, 2003

Un articolo interessante: "Terrorismo, tante inchieste molti sbagli" (Il Nuovo)

Il caso della pista veneta del terrore, risolto come delinquenza comune, è solo l'ultimo di una serie di "fraintendimenti". Dal falso attentato alla basilica di San Petronio ai bombaroli del Bangladesh.
di Simone Navarra

ROMA - Quel che non si fa per distruggere la rete di al-Qaeda. Sono tante, troppe le indagini che dall'11 settembre 2001, dal giorno dell'attacco alle Twin Towers, si sono accumulate da Roma a Gela, da Bologna a Trieste, da Napoli a Torino nel tentativo di sgominare e arrestare i fiancheggiatori di Osama Bin Laden. Molte delle inchieste avviate, però, l'ultima quella del gruppo di extracomunitari arrestati in un casolare a Badia Polesine, o si sono rivelate altra cosa rispetto all'etichetta terrorismo; oppure sono scivolate nel faldone sempre più imponente degli sbagli giudiziari. Come i casi del possibile attentato alla basilica di San Petronio, del nucleo di agitatori bengalesi , del laureato in management respinto alla frontiera di Trieste perché sospettato di essere un capo cellula.

Il volume complessivo di accertamenti sul mondo che prega inginocchiandosi in direzione della Mecca è talmente alto che più di un ambasciatore ha presentato ufficiale "richiesta di chiarezza" al ministero degli esteri. Così il rappresentante ufficiale del Pakistan e quello tunisino, le cui denunce sono la base per un prossimo ricorso, da parte dell'associazione "Senza confine" e di alcune altre, alla Corte dei diritti umani dell'Unione europea e ad Amnesty international. Per non dire delle proteste ufficiali dell'Ucoii, l'Unione delle comunità islamiche in Italia, che accusa da tempo in una fase dove si chiede concordia e collaborazione di subìre "continui controlli come e peggio dei delinquenti" . In un periodo che, come dice il sottosegretario al ministero degli interni Alfredo Mantovano, bisogna essere preoccupati, senza parlare di allarme, perché altrimenti "si contribuisce oggettivamente a far conseguire al terrorismo i suoi scopi", è più di un rischio che questo accumularsi di accuse possa "arrivare anche ad offuscare il lavoro di quegli inquirenti che hanno portato risultati notevoli", secondo le parole di Maurizio Calvi, presidente del Centro alti studi per la lotta la terrorismo e alla violenza politica .

Continua su "Il Nuovo"



posted by brv3 2/07/2003 11:16:00 AM

martedì, febbraio 04, 2003

Il generale Bush arruola il soldato Berlusconi!

Che l'Italia non abbia mai contato tantissimo negli scenari internazionali è fuori da ogni discussione, ma è davvero una novità delle ultime settimane sapere che sono gli USA a dirci cosa fare, come e quando!
Certo, il governo Berlusconi adesso vanta meravigliose amicizie con il fido Blair e con il compagno di merende Bush e questo facilita sicuramente i rapporti. Ma la confidenza è tanta che non ci chiedono nemmeno per favore se, come e quando intervenire? Almeno, cavolo, voglio vedere una foto con Berlusconi che fa le corna alla moglie di Bush! Allora si, anch'io sarei a favore della guerra, cribbio!

posted by brv3 2/04/2003 05:17:00 PM

 

 

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