Con preoccupazione ho scambiato qualche idea sul referendum che si terrà tra
meno di un mese sull'art.18:
1) quasi nessuno sa che c'è il referendum (le varie lobby interessate a che
non si vada a votare hanno preso le loro precauzioni)
2) chi ne sa qualcosa non è molto convinto di votare si (l'ideologia della
flessibilità ha preso ormai a destra e a sinistra)
Qualche considerazione recuperata dai compagni della Snater:
"Si tratta di una questione che riguarda un tema di fondamentale importanza
quale la libertà e la dignità nel posto di lavoro ( e probabilmente proprio
per questo, i media radio-tv tutti nelle mani del padronato, ad oggi si
"astengono" dall'informare i cittadini!).
L'art.18, è quell'articolo dello Statuto dei Lavoratori che impone al datore
di lavoro il reintegro del lavoratore licenziato "senza giusta causa".
Questa tutela, ad oggi valida per tutte le aziende con più di 15 dipendenti,
storicamente nasce proprio per dare dignità alla persona-lavoratore, in
passato discriminato per le proprie idee politiche o per il suo organizzarsi
in sindacato per la difesa del proprio interesse.
Estendere questa tutela significherebbe coinvolgere i lavoratori di quella
miriade di aziende che ad oggi formano la struttura dell'economia del paese,
aprendo prospettive di tutela a tutte quelle figure contrattuali di per sé
precarie come i lavoratori atipici-interinali, i co.co.co., chi è socio di
cooperative, ecc. Sarebbe inoltre il primo passo in controtendenza, dopo
anni di attacchi più o meno diretti alle conquiste del mondo del lavoro ed
un sonoro segnale di stop al disegno confindustrial-governativo del "Patto
per l'Italia" (che mira a togliere l'art.18 ai nuovi assunti nelle grandi
aziende e alla Legge Biagi che consente di cedere rami d'azienda e fare uno
spezzatino di tante aziende tutte sotto i 16 dipendenti)".
Qulche parola sulla Legge Biagi: grazie a questa legge ogni società può
definire al proprio interno "rami d'azienda". Nessun problema finché non
decide di realizzare una cessione di ramo d'azienda. Magari a favore di una
srl creata ad hoc... con massimo 15 dipendenti.
Non è fantascienza, sta già accadendo. Lavoratori della pasta....
Questa è un'iniziativa promossa da molti movimenti, associazioni e cittadini non più disposti ad accettare che il Presidente del Consiglio continui a governare in una posizione di grave conflitto di interessi. Tramite il possesso di tre televisioni private ed il controllo di tutte quelle pubbliche, di fatto egli ha il monopolio dell'informazione televisiva, il che costituisce un grave pericolo per la nostra democrazia.
I promotori della campagna credono che i consumatori possano dare un contributo decisivo per porre fine a questa situazione.
La strategia che proponiamo si chiama boicottaggio indiretto di Mediaset ed ha lo scopo di toccare Silvio Berlusconi nel portafoglio per fargli capire che dovrà scegliere se fare il Presidente del Consiglio o il padrone di Mediaset e Publitalia.
I dettagli dell'iniziativa.
Ieri Fassino a Ballarò. Rimpiangere D'Alema è meno difficile di quello che si pensava.
Non è solo lo charme che gli manca. Incalzato da vari forzitalioti sui movimenti di piazza non ha saputo dire che "non appoggio tale modo di fare politica". Fassino, non si tratta di fare politica. E' libertà di esperessione. La vedo nera.
posted by brv3 5/14/2003 09:36:00 AM
martedì, maggio 13, 2003
Quando bisogna essere cattivi...
Avanti o popolo, alla riscossa,
Bandiera rossa, Bandiera rossa
Avanti o popolo, alla riscossa,
Bandiera rossa trionferà.
Bandiera rossa la trionferà
Bandiera rossa la trionferà
Bandiera rossa la trionferà
Evviva il comunismo e la libertà.
Degli sfruttati l'immensa schiera
La pura innalzi, rossa bandiera.
O proletari, alla riscossa
Bandiera rossa trionferà.
Bandiera rossa la trionferà
Bandiera rossa la trionferà
Bandiera rossa la trionferà
Il frutto del lavoro a chi lavora andrà.
Dai campi al mare, alla miniera,
All'officina, chi soffre e spera,
Sia pronto, è l'ora della riscossa.
Bandiera rossa trionferà.
Bandiera rossa la trionferà
Bandiera rossa la trionferà
Bandiera rossa la trionferà
Soltanto il comunismo è vera libertà.
Non più nemici, non più frontiere:
Sono i confini rosse bandiere.
O comunisti, alla riscossa,
Bandiera rossa trionferà.
Bandiera rossa la trionferà
Bandiera rossa la trionferà
Bandiera rossa la trionferà
Evviva Lenin, la pace e la libertà.
«Nessuna resistenza alla Diaz»
Prosciolti i 93 massacrati nell'assalto alla scuola-dormitorio del Gsf
L'ordinanza del gip «Le dichiarazioni degli arrestati sono credibili». Schiaffoni a Canterini e al procuratore Lalla. Cento tra agenti e funzionari verso il rinvio a giudizio
ALESSANDRO MANTOVANI (continua su il manifesto)
Il manicomio è «vista mare»
La legge 180 compie oggi 25 anni. L'alternativa che propone il centrodestra è la «casa di cura convenzionata»
Viaggio in queste «nuove» case dell'esclusione, che spendono soldi pubblici lasciando nel vuoto i malati
M. GRAZIA GIANNICHEDDA (continua su il manifesto)
Un androide di nome Benito
L'immagine del fascismo nell'opera di Philip K. Dick, maestro di fantastoria
GIANPASQUALE SANTOMASSIMO (sempre su il manifesto)
Il silenzio dell'immagine
Baudrillard protagonista a Siena di una conferenza sulla violenza del virtuale e della mostra fotografica «L'exile e l'apparence». Testimonianza della sua ricerca sull'universo delle immagini che ci assedia privandoci di una relazione col visibile capace di preservare lo spazio dell'interiorità e dell'incantamento
ANTONIO PRETE(sempre su il manifesto)
Se il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, rispondesse, come gli altri presidenti del Consiglio, a giornalisti che fanno domande e se l'imputato Silvio Berlusconi rispondesse come gli altri imputati alle domande dei giudici e delle parti, l'altro ieri, durante e dopo il suo monologo in tribunale, avrebbe dovuto rispondere alle seguenti domande.
1) Onorevole Berlusconi, il 5 marzo 1991 da un conto aperto dal tesoriere centrale della sua Fininvest, Giuseppino Scabini, denominato Ferrido, parti' un bonifico per il conto Mercier del suo amico avvocato Cesare Previti, e di li' approdo' in un'ora e mezza al conto "Rowena" del giudice Renato Squillante. Ci puo' spiegare questa straordinaria coincidenza?
2) Dal maggio del 1988, appena divenuta definitiva la sentenza contro il suo rivale De Benedetti per la Sme, dai conti del suo alleato Barilla passano 1,8 miliardi su quelli di Attilio Pacifico, braccio destro di Previti. Pacifico, secondo i giudici, bonifica 200 milioni al giudice Verde (autore della prima sentenza Sme), 100 al giudice Squillante e 850 a Previti. Ci puo' spiegare questa seconda, straordinaria coincidenza?
Aporia sostiene e promuove il progetto Mayateatro (Teatri OFFesi)
Mayateatro è una rassegna teatrale che si terrà a luglio a Pescara. Un evento necessariamente ripetibile e gratuito, performance offerte in dono e restituite, arti regalate a ringraziamento per quanto appena ricevuto.
Scenari barattati, teatri del baratto.
Per stare insieme creando, per continuare ad esserci nonostante chi può e non sa fare.
Nonostante i poteri!
Il potere che ci costringe al silenzio, che appiattisce, omologa, costringe all’acquisto.
L’arte dell’attore non è in vendita, l’arte dell’attore si baratta.
I dettagli dell'evento.