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Epilogo dell corpo invaso (Lorenzo Marvelli - Teatri
OFFesi)
Il corpo invaso è organizzato dagli organi-macchina
Il corpo invaso è il potere all’assalto.
E’ nella perdita organica che sta la libertà dei corpi
Portare altrove Cardiàs, Epa, Ex-ofago senza eccezione alcuna
“Vuotincanna”, esangui ed emaciati, “bianchinfaccia”, fermi come morti
L’arte del far statue è duplicazione di corpi con il risultato di centinaia
di organi
In cemento
E marmo
E ferro
E bronzo
E rame
L’arte del far statue è in realtà un artificio che ci allontana dalla
libertà
Che gli scalpelli cessino di far statue!
Questo mondo è stanco dei vostri organi-busto
State riempiendo il mondo dei vostri calchi bellimbusto
E statue
E organi
E statue
E organi
E statue
L’arte libera è quella senza organi-satue
Il corpo vuoto è l’unica arte ammissibile
E’ arte morta e disorganizzata nei corpi tra le lamiere
Ogni tentativo di duplicare la realtà è crimine contro la vita
Liberi, liberi tutti dal Signor Alfabeto
Il corpo è.
Libero
Vuoto
In moto
Senz’organi
Antoninartò
Il corpo è.
Il corpo si fa statua dopo essere stato:
incidente automobilistico
oppresso nella piramide
invaso dalle macerie metalliche e discariche
autoliberato con taglio di cavi e legacci
Il corpo invaso perde la faccia-tubo
Il corpo invaso perde l’identità della maschera
Io sono il corpo invaso
Libero
Senz’organi
Disorganizzato
Statua di metallo
Nel vano tentativo di fermarmi in moto
Sono memoria di me stesso
Simulacro d’identità
Io Lenz
Io Teatrioffesi
Io “corpinmoto”
Io teatro sociale e pedagogia sociale
Io Antoninartò
Io… “ribedisobbedito”
Io San Sebastiano
Il corpo dis-organizzato è Santo perché, perdendo ogni tentativo
revisionista che lo riguardi, produce con il suo martirio il senso della
libertà ed invita le coscienze che assistono a questo Tribunale della
Scientifica Inquisizione, a spogliarsi di tutti i tessuti e gli apparati nel
frattempo cariati e fradici all’azione del tempo nonostante l’Invasione
Mediatica voglia farci credere alle stupide illazioni quali “prevenire è
meglio che curare” o “grasso è bello” e amenità di questo genere perché, da
che mondo è mondo, il corpo invecchiato si prepara a catturare tutta
l’innocenza che gli deriverà dalla liberazione dagli organi e non c’è
individuo più crudele ed integrato nel sistema, del bambino infante che,
proprio perché ha una spiccata attitudine alla proliferazione cellulare ed
alla crescita organica, è quanto di più schiavo possa esistere sulla faccia
della terra.
Il corpo mortificato di San Sebastiano è statutariamente invaso!
San Sebastiano è… “grasso è
bello” e amenità di questo genere che da schiavo, vuole farci credere alle
stupide illazioni.
Lui può esistere sulla faccia della terra quindi: “prevenire è meglio che
curare” e apparati, nel frattempo cariati e fradici alla proliferazione
cellulare ed alla crescita all’azione del tempo, nonostante l’Invasione
Mediatica organica, sono inquisiti dall’ Inquisizione ed obbligati a
spogliarsi nel sistema del bambino infante che, di tutti i sistemi , egli è
proprio il migliore perché ha una spiccata attitudine alla liberazione dagli
organi e non dalle coscienze che assistono a questo martirio di San
Sebastiano.
Non c’è individuo più crudele ed integrato del Tribunale della Scientifica
Inquisizione che si prepara a riguardare e produce con il suo martirio
catturante, tutta l’innocenza che gli deriverà dal senso della libertà ed
invita il corpo dis-organizzato che è Santo perché… perché, da che mondo è
mondo, perdendo ogni tentativo revisionista, il corpo è invecchiato, morto
ma… libero: il corpo mortificato di San Sebastiano è statutariamente invaso!
Liberi
Liberi
Liberi tutti
Liberi da questa giungla scolastica e matemalteca rottinculo al trillo d’una
campana
Libero è il corpo invaso!
Libero è il corpo nella statua!
Libero è il corpo mortificato di San Sebastiano
Libero è Antoninartò
E’ questa la storia del corpo invaso
Tutte le altre sono volgari imitazioni, falsi di statue d’autore
E’ questa la vera storia del corpo invaso!
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